Nel terzo trimestre 2026 il mercato dei computer ha perso 15,8 milioni di unità. La carenza di chip di memoria e i costi in salita stanno frenando gli acquisti, e secondo i produttori la situazione non migliorerà prima del 2028-2029.
Il mercato dei personal computer attraversa il momento più difficile degli ultimi anni. Secondo Tom's Hardware, nel terzo trimestre del 2026 le spedizioni globali di PC sono precipitate del 20,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con una perdita di 15,8 milioni di unità. Un dato che non sorprende chi segue il settore da vicino, ma che comunque rappresenta un'accelerazione della crisi: nel secondo trimestre il calo era stato solo del 9,1%, e nel trimestre precedente la flessione anno su anno era ferma al 3,8%.
Chi è colpito
Lenovo, HP e Dell hanno subito i colpi più duri. Secondo i dati di IDC (International Data Corporation), le spedizioni globali nel terzo trimestre 2026 hanno raggiunto 62,7 milioni di unità, il livello più basso in anni recenti. I ricercatori di IDC avevano già avvertito il mercato a fine 2025 che il settore poteva contrarsi fino al 9% nel corso dell'anno, ma la realtà si è rivelata ancora più severa.
Cosa è successo
Due fattori principali stanno guidando il crollo: la carenza persistente di chip di memoria e i prezzi gonfiati che ne derivano. I costi dei componenti di memoria e storage sono rimasti elevati, spingendo i prezzi finali dei PC verso l'alto proprio quando i consumatori sono meno disposti a spendere. Jitesh Ubrani, direttore della ricerca per i dispositivi consumer presso IDC, ha spiegato che i canali di distribuzione sono ora preoccupati di ritrovarsi con troppo inventario in un mercato dove i prezzi alti stanno sopprimendo la domanda.
I produttori di chip di memoria stimano che la situazione non migliorerà prima del 2028 o 2029. Nel frattempo, Acer prevede che i prezzi dei PC inizieranno a scendere entro la fine del 2027, ma anche in quel caso i livelli resteranno significativamente più alti rispetto a un anno fa. Secondo IDC, anche quando arriveranno le promozioni nei prossimi mesi, i prezzi continueranno a rimanere elevati rispetto ai livelli storici.
La situazione è stata battezzata "RAMaggedon" da alcuni osservatori del settore, un riferimento diretto alla carenza di moduli RAM che sta alimentando la crisi. IDC ha registrato il primo calo nelle spedizioni di PC in nove trimestri consecutivi a luglio 2026, segnale che il mercato aveva già iniziato a deteriorarsi prima di questo ultimo dato ancora più negativo.
Perché è importante
Questa crisi ha implicazioni concrete per chiunque stia pensando di cambiare il proprio computer. Se il tuo PC funziona ancora ragionevolmente bene, gli esperti consigliano di aspettare: gli utenti di Tom's Hardware intervistati hanno indicato che non intendono aggiornare i loro sistemi nei prossimi due anni. Chi ha bisogno di un nuovo computer adesso dovrà mettere in conto prezzi significativamente più alti rispetto a quelli di un anno fa, con poche prospettive di calo nel breve termine.
Per i produttori, il problema è ancora più acuto. Le aziende come Lenovo, HP e Dell si trovano a gestire una domanda in calo mentre i costi dei componenti rimangono elevati, comprimendo i margini di profitto. I canali di distribuzione rischiano di accumulare inventario che non riescono a vendere, il che potrebbe portare a sconti forzati ma comunque insufficienti a riportare i prezzi ai livelli precedenti.
Il contesto macroeconomico peggiora ulteriormente le prospettive. IDC ha avvertito che con il peggioramento delle condizioni economiche generali, il rischio è che le previsioni per i prossimi trimestri diventino ancora più negative prima di migliorare.
Cosa aspettarsi
Nei prossimi mesi, osserva i seguenti indicatori:
- Promozioni e sconti: i rivenditori probabilmente inizieranno a offrire riduzioni per smaltire l'inventario, ma non aspettarti prezzi paragonabili a quelli di due anni fa.
- Evoluzione della carenza di chip: monitora gli annunci dei produttori di memoria (Samsung, SK Hynix, Micron) su quando prevedono di normalizzare la produzione. Le stime attuali parlano di 2028-2029, ma potrebbero cambiare.
- Reazioni dei produttori di PC: è probabile che Lenovo, HP, Dell e altri annuncino tagli ai costi operativi o riduzioni di produzione per adattarsi alla domanda più bassa.
- Segmento budget: il mercato dei PC entry-level è stato colpito più duramente, poiché i consumatori con budget limitato sono più sensibili ai prezzi e stanno rimandando gli acquisti.
- Fine 2027: questa è la data che Acer ha indicato come possibile inizio di un calo dei prezzi. Sarà un momento critico per osservare se la situazione inizia effettivamente a migliorare.
Per il momento, il consiglio degli esperti è univoco: se non è urgente, aspetta. Se devi comprare un computer adesso, cerca le migliori offerte disponibili, sapendo che comunque pagherai più del dovuto rispetto ai prezzi storici.
📰 Fonti
- Tom's Hardware — PC shipments tumble over 20% in 3Q26 as chip shortages bite
- tomshardware.com — PC shipments tumble over 20% in 3Q26 as chip shortages bite...
- facebook.com — PC shipments for the third quarter of 2026 drop by 15.8 million units ...
- reddit.com — PC shipments tumble over 20% in 3Q26 as chip shortages bite
- linkedin.com — Theodore Aggelopoulos, MBA's Post - LinkedIn
- aol.com — IDC: Worldwide PC Shipments In Q3 Fell 20 Percent From Last Year