Per la prima volta nella storia, AMD prevede di incassare più di Intel in un trimestre. La guidance di 17 miliardi di dollari segna il crollo di un'egemonia durata decenni, trascinata dal boom dell'AI e dagli errori strategici del rivale.
Per la prima volta nella sua storia, AMD si prepara a superare Intel nelle vendite trimestrali. Secondo Tom's Hardware, la società ha annunciato una guidance di circa 17 miliardi di dollari per il quarto trimestre 2026, cifra che supererebbe la proiezione di Intel, ferma a 15-16 miliardi. È un momento simbolico: AMD, che dieci anni fa era sull'orlo del collasso, si ritrova oggi a dominare il rivale che per decenni ha controllato il mercato dei processori con un pugno di ferro.
Il risultato non è casuale. Nel terzo trimestre 2026, AMD ha già registrato ricavi record di 13,4 miliardi di dollari, con un aumento del 45% anno su anno. La vera sorpresa è il segmento data center, che ha generato 8,5 miliardi di dollari (il 64% del totale), in crescita del 97% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I processori EPYC per server e gli acceleratori Instinct per l'intelligenza artificiale sono diventati il motore della crescita, mentre il segmento consumer (client e gaming) è calato dell'8%, penalizzato dai prezzi elevati della memoria.
Chi è AMD
AMD (Advanced Micro Devices) è un produttore di processori e chip grafici fondato nel 1969. Negli ultimi dieci anni, sotto la guida della CEO Lisa Su, l'azienda ha compiuto una trasformazione radicale: da competitor marginale a leader tecnologico nei server e nei processori per intelligenza artificiale. A differenza di Intel, AMD non possiede fabbriche proprie ma affida la produzione a TSMC, il principale produttore di chip al mondo.
Cosa è successo
AMD ha annunciato durante la sua earnings call del terzo trimestre 2026 che prevede ricavi di circa 17 miliardi di dollari per il quarto trimestre. Intel, nel frattempo, guida a un range di 15-16 miliardi, con un punto medio di 15,5 miliardi. Se entrambe le aziende centrassero il loro target, AMD guadagnerebbe circa 1,5 miliardi di dollari in più nel singolo trimestre.
Il dato è storico per un motivo semplice: da quando AMD esiste come azienda pubblica, Intel ha sempre incassato più denaro in ogni trimestre. La crescita di AMD è stata costante: dai 10,3 miliardi del quarto trimestre 2025 ai 13,4 miliardi del terzo trimestre 2026. Intel, al contrario, è rimasta sostanzialmente piatta, oscillando tra i 12 e i 16 miliardi negli ultimi otto trimestri.
La crescita di AMD è trainata da due fattori convergenti. Il primo è la domanda esplosiva di processori e acceleratori per l'intelligenza artificiale. Le aziende tech, i cloud provider e i data center stanno investendo massicciamente in infrastrutture AI, e AMD è riuscita a posizionare i suoi prodotti come alternativa credibile a Nvidia (che domina gli acceleratori) e a Intel (nei server). Il secondo fattore è la scarsità di capacità produttiva: TSMC, che produce i chip AMD, ha allocato tutta la sua capacità disponibile ad AMD, il che significa che l'azienda vende letteralmente tutto quello che riesce a produrre, mantenendo prezzi premium.
Intel, dal canto suo, ha sofferto di scelte strategiche sbagliate. La transizione ai processi produttivi a 10 nanometri è stata disastrosa: l'azienda ha fatto promesse ottimiste che non ha mantenuto, perdendo anni di vantaggio tecnologico. Nel frattempo, ha continuato a offrire processori con miglioramenti incrementali a prezzi alti, mentre AMD proponeva core count superiori a prezzi competitivi. Nel 2024, Intel ha registrato una perdita netta di 18,7 miliardi di dollari, il peggior risultato della sua storia.
Perché è importante
Il sorpasso di AMD rappresenta un cambio di guardia nel mercato dei semiconduttori, il settore più strategico dell'economia digitale. Per tre decenni, Intel è stata sinonimo di processore: la sua architettura x86 è lo standard globale per computer e server. Che AMD riesca a incassare più denaro in un trimestre non è solo una questione di numeri, ma un segnale che il mercato ha scelto un nuovo leader.
Per i clienti aziendali, questo è positivo. La competizione tra AMD e Intel ha spinto entrambe a innovare più velocemente e a offrire prezzi migliori. Chi acquista server per data center oggi ha opzioni reali, cosa che non era vera dieci anni fa quando Intel controllava l'80% del mercato server.
Per Intel, il sorpasso è un campanello d'allarme. L'azienda ha perso il controllo della narrativa di mercato. Anche se continua a vendere molti processori (grazie alla domanda AI che ha beneficiato anche lei), non riesce a stare al passo con AMD in termini di innovazione e efficienza. La sua roadmap di recupero tecnologico (i processori Arrow Lake e Lunar Lake) è ancora in fase di lancio, mentre AMD è già consolidata nel segmento premium.
Per Nvidia, il sorpasso di AMD è una conferma che il mercato dei data center sta diventando più competitivo. Se AMD continua a crescere negli acceleratori AI, Nvidia potrebbe vedere erodere la sua dominanza nel segmento più redditizio.
Cosa aspettarsi
Il primo indicatore da osservare è se AMD centrerà effettivamente i 17 miliardi nel quarto trimestre 2026. La guidance ha un margine di variabilità del 3%, quindi il range reale è 16,5-17,5 miliardi. Se AMD dovesse mancare il target, la narrativa del sorpasso potrebbe indebolirsi.
Il secondo fattore è la sostenibilità della crescita. AMD prevede che il segmento data center rappresenterà più dell'80% dei ricavi nel 2027. Questo significa che l'azienda è diventata estremamente dipendente dalla domanda AI. Se il ciclo di investimento in AI rallentasse, AMD potrebbe soffrire più di Intel, che ha una base di clienti consumer e enterprise più diversificata.
Intel ha annunciato piani di ristrutturazione significativi, inclusi tagli ai costi e una possibile vendita di asset non core. Il CEO Pat Gelsinger ha promesso di recuperare il gap tecnologico entro il 2026, ma i risultati finora sono stati deludenti. Nei prossimi trimestri, sarà cruciale osservare se i nuovi processori Intel riusciranno a conquistare quote di mercato.
A livello regolatorio, il sorpasso di AMD potrebbe attirare l'attenzione delle autorità antitrust. Se AMD continua a crescere, potrebbe arrivare il momento in cui anche AMD viene percepita come un attore dominante, non solo Intel. Questo potrebbe influenzare le decisioni su acquisizioni o partnership strategiche.
Infine, la questione della capacità produttiva rimane critica. AMD dipende completamente da TSMC, che a sua volta è sotto pressione geopolitica (Taiwan, relazioni USA-Cina). Se TSMC dovesse affrontare disruption, AMD avrebbe meno margine di manovra rispetto a Intel, che possiede fabbriche proprie anche se meno efficienti.
📰 Fonti
- Hacker News — AMD expects to outsell Intel in Q4 for the first time in history
- tomshardware.com — AMD expects to outsell Intel in Q4 for the first time in history — $17B guidance would exceed Intel's projections | Tom's Hardware
- wccftech.com — AMD Is Set To Out-Earn Intel For The First Time In Its History, Guiding To $17 Billion In Q4 Revenue Against Intel's $15.5 Billion Midpoint Projection
- techplanet.today — AMD Expects to Outsell Intel in Q4 2026: A Historic Milestone in the CPU Wars | TechPlanet
- pcgamer.com — AMD says it's going to beat Intel in total revenue for the very first time by the end of 2026 | PC Gamer
- vgtimes.com — AMD Could Overtake Intel in Quarterly Revenue for the First Time