Un team di esperti ha raggiunto un record storico overcloccando la nuova GPU Blackwell di NVIDIA a 4002 MHz con azoto liquido. Ecco cosa significa e perché interessa anche chi non fa overclock.
La RTX 5090D tocca i 4 GHz: come gli overclocker spingono al limite la GPU di NVIDIA
Quando una GPU raggiunge i 4 GHz di frequenza, è notizia. Quando lo fa per la prima volta in assoluto, merita attenzione. Secondo TechPowerUp, il team OGS ha appena compiuto questa impresa con una NVIDIA GeForce RTX 5090D, spingendo il core della GPU fino a 4002 MHz grazie all'azoto liquido. Non è un exploit da laboratorio senza senso: dietro questo record c'è una lezione su come funzionano i limiti fisici dei chip moderni e cosa significa davvero "spingere una GPU al massimo".
Chi
Il team OGS è un collettivo di overclocker esperti specializzato in benchmark estremi e record di frequenza. Hanno utilizzato una GALAX GeForce RTX 5090D Hall of Fame OC Lab Edition, una variante della GPU Blackwell di NVIDIA pensata specificamente per l'overclocking. La scheda è stata montata su una piattaforma Intel Core i9-14900KF a 6.0 GHz, con una scheda clock esterna Elmor e un alimentatore Corsair da 3000 W.
Cosa è successo
Il 4 febbraio 2025, il team OGS ha validato ufficialmente su HWBOT un run a 4002 MHz sul core GPU della RTX 5090D. La memoria è stata portata a 1860 MHz. Il benchmark utilizzato era GPUPI v3.3 32B, un test di calcolo puro che ha mantenuto il carico per 35 secondi senza eseguire workload grafici tradizionali.
Questa distinzione è importante: GPUPI non simula un gioco o un'applicazione reale, ma misura la capacità computazionale pura della GPU. Per questo motivo, il chip può spingere più in alto di quanto farebbe con un carico grafico standard, dove il consumo energetico e il calore sarebbero ancora più critici.
L'azoto liquido è stato il fattore abilitante. Raffreddando il chip a temperature ben sotto lo zero, il team ha potuto superare le barriere termiche che normalmente limitano la frequenza. Senza LN2, una RTX 5090D standard raggiunge boost clock intorno ai 2760 MHz in modalità OC.
Perché è importante
Prima di tutto, è un traguardo tecnico: l'architettura Blackwell di NVIDIA non aveva mai toccato i 4 GHz prima d'ora. Questo dimostra che il margine di spinta è ancora presente, anche su chip costruiti a 5 nanometri con frequenze già molto aggressive di fabbrica.
Secondo, racconta qualcosa sulla scalabilità termica dei chip moderni. Una GPU flagship come la RTX 5090D è già progettata con margini di frequenza molto stretti. Il fatto che serva azoto liquido per guadagnare solo 1200 MHz rispetto al boost standard (da ~2760 a 4002 MHz) mostra quanto sia diventato difficile estrarre performance extra quando i chip operano già ai loro limiti fisici.
Terzo, ha implicazioni indirette sul mercato dell'overclocking consumer. ASUS ha appena lanciato la ROG Matrix RTX 5090D V2 in Cina a 4300 dollari, con supporto fino a 800W di potenza e design specifico per il liquid cooling. Questi prodotti premium si rivolgono a chi vuole spingere la GPU il più possibile, anche se non con azoto liquido. Record come quello di OGS validano il valore di schede così specializzate.
Infine, è un indicatore di maturità dell'architettura. Quando gli overclocker stabiliscono record, significa che il design di base è stabile e prevedibile. Non è un bug, è una feature: NVIDIA ha costruito margini di overclocking intenzionali nelle sue GPU flagship.
Cosa aspettarsi
Nei prossimi mesi, osserva se altri team di overclocker riusciranno a replicare o superare i 4 GHz con configurazioni diverse (diversi cooler, diverse schede madri, diversi processori). Questo dirà se il record è riproducibile o legato a una specifica combinazione di hardware.
Guarda anche il comportamento di NVIDIA e ASUS sul fronte dei driver e del supporto al power delivery. Se la RTX 5090D continua a ricevere aggiornamenti firmware che permettono margini di overclocking più ampi, significa che NVIDIA sta ancora ottimizzando il chip. Se invece gli aggiornamenti si concentrano su stabilità e efficienza, il limite potrebbe essere già stato raggiunto.
Infine, resta da vedere se il record avrà impatto sulle future generazioni. Gli overclocker spingono sempre i chip al limite per scoprire dove sono i margini reali. Questi dati tornano utili ai progettisti per la generazione successiva.
Per il gamer medio, il messaggio è semplice: una RTX 5090D standard è già incredibilmente veloce. Questi record sono sport, non necessità. Ma dimostrano che il chip ha ancora fiato, e che il mercato premium dell'overclocking ha ragioni concrete per esistere.