Gli attacchi tramite tecnologia NFC su smartphone Android sono cresciuti del 188% nei primi quattro mesi del 2026. Ecco come funzionano e perché Android è più vulnerabile di iOS.
Attacchi NFC su Android: il furto senza contatto che sta dilagando nel 2026
Se negli ultimi mesi hai notato movimenti sospetti sul tuo conto corrente, potresti essere stato vittima di un attacco NFC. Secondo i dati di Kaspersky, il numero di attacchi basati sulla tecnologia Near Field Communication ai danni di dispositivi Android è aumentato del 188% nei primi quattro mesi del 2026, con 35.600 tentativi bloccati dalle soluzioni di sicurezza rispetto ai 12.300 del 2025. Non è un semplice incremento: è un'accelerazione che sta cambiando il panorama della sicurezza dei pagamenti digitali.
Cosa è la tecnologia NFC e perché è nel mirino
La NFC (Near Field Communication) è una tecnologia wireless a corto raggio che consente lo scambio di dati tra dispositivi molto vicini, generalmente entro pochi centimetri. È la stessa che usi quando paghi con lo smartphone al supermercato, senza inserire il PIN o la carta fisica. Quando effettui un pagamento contactless, non viene trasmesso il numero della carta, ma un token temporaneo generato per quella specifica transazione. Nei sistemi come Google Wallet o Apple Pay, questo meccanismo è protetto da autenticazione biometrica e crittografia avanzata, il che rende il processo teoricamente più sicuro rispetto alle carte tradizionali.
Ma la teoria e la pratica sono due cose diverse.
Come funzionano gli attacchi NFC
I criminali non attaccano la tecnologia stessa, che è robusta, ma sfruttano il punto debole: l'utente. Le minacce più diffuse includono malware specializzati come SuperCard X, PhantomCard e NGate, oltre a varianti modificate di strumenti legittimi utilizzati per intercettare o replicare comunicazioni NFC.
Gli attacchi seguono due schemi principali:
Truffa diretta: la vittima viene indotta a installare un'app apparentemente legittima (magari un gioco, una utility, un'app bancaria contraffatta) e a utilizzare la propria carta avvicinandola al telefono infetto. In questo modo, i criminali ottengono dati sensibili e PIN.
Truffa inversa: più sofisticata e pericolosa. Un'app malevola viene impostata come metodo di pagamento sul dispositivo e genera segnali NFC fraudolenti che i terminali riconoscono come transazioni valide. La vittima non si accorge di nulla fino a quando controlla l'estratto conto.
Perché Android è più vulnerabile di iOS
Android è il bersaglio principale di questi attacchi per ragioni strutturali. Il sistema operativo di Google consente agli utenti di installare app da fonti diverse dal Play Store ufficiale (sideloading), e il controllo sui permessi è meno rigido rispetto a iOS. Inoltre, la frammentazione di Android — con decine di versioni diverse in circolazione — rende più difficile distribuire patch di sicurezza uniformemente.
iOS, invece, ha un ecosistema più chiuso: le app vengono scaricate solo dall'App Store, dove Apple applica controlli rigorosi, e gli aggiornamenti di sicurezza vengono distribuiti rapidamente a tutti i dispositivi compatibili. Questo non rende iOS immune, ma lo rende un bersaglio meno conveniente per i criminali.
L'impatto concreto sui pagamenti digitali
Questo trend rappresenta una sfida reale per chi utilizza quotidianamente i pagamenti contactless. Non è più sufficiente fidarsi della tecnologia: occorre essere consapevoli dei rischi e adottare comportamenti difensivi.
Per gli utenti Android, il rischio è doppio: da un lato, il numero crescente di app malevole in circolazione; dall'altro, la difficoltà di mantenersi aggiornati con le patch di sicurezza. Per le banche e i fornitori di servizi di pagamento, l'aumento degli attacchi NFC rappresenta una pressione crescente per implementare sistemi di rilevamento delle frodi più sofisticati e per educare i clienti sui rischi.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
È probabile che gli attacchi NFC continueranno a evolversi. I criminali stanno investendo in malware sempre più sofisticati, capaci di eludere i controlli di sicurezza standard. Allo stesso tempo, ci si aspetta che:
- Google acceleri gli aggiornamenti di sicurezza per Android, specialmente per i dispositivi più diffusi
- Le banche rafforzino i sistemi di autenticazione per i pagamenti contactless, magari richiedendo conferme aggiuntive per importi elevati
- Le autorità di regolamentazione (come il Garante della Privacy italiano) intensifichino i controlli sui fornitori di app
- Gli utenti diventino più consapevoli dei rischi e più selettivi nell'installazione di app
Il dato di Kaspersky — 35.600 attacchi bloccati in quattro mesi — suggerisce che i sistemi di difesa stanno funzionando, ma il numero crescente di tentativi indica che il fenomeno è tutt'altro che sotto controllo. La sfida per il 2026 sarà mantenere il passo con l'evoluzione delle minacce senza compromettere la praticità dei pagamenti digitali, che rappresentano ormai una parte essenziale della vita quotidiana di milioni di italiani.
📰 Fonti
- Webnews — Perché i furti tramite Android stanno aumentando esponenzialmente e cosa sono gli attacchi NFC
- webnews.it — Perché i furti tramite Android stanno aumentando esponenzialmente e ...
- cybersecurity360.it — Attacchi NFC, stanno aumentando i furti tramite smartphone Android
- garanteprivacy.it — "Aumentano attacchi informatici e furti di identità. Che sta... - Garante Privacy
- kaspersky.it — Come proteggersi dal furto di smartphone - Kaspersky
- youtube.com — Beware of pickpocketing 2.0: How they empty your card ... - YouTube