OpenAI vuole il vostro smartphone: il piano per il 2028 con chip su misura

Secondo le ultime indiscrezioni della filiera produttiva, OpenAI sta preparando uno smartphone ottimizzato per l'intelligenza artificiale, con il coinvolgimento di Qualcomm, MediaTek e Luxshare. Non è un telefono tradizionale con ChatGPT preinstallato: è un dispositivo pensato fin dall'inizio per funzionare intorno a un AI agent, un sistema capace di svolgere operazioni al posto dell'utente senza che questi debba aprire app o navigare menu. La produzione di massa non partirebbe prima del 2028, ma il progetto rivela una strategia più ampia di OpenAI verso il controllo dell'hardware.

Chi

OpenAI è l'azienda dietro ChatGPT, fondata nel 2015 da Sam Altman e altri. Qualcomm e MediaTek sono i due maggiori produttori di processori per smartphone al mondo. Luxshare è un fornitore taiwanese specializzato in manifattura e co-sviluppo di dispositivi consumer. L'analista Ming-Chi Kuo, noto per le previsioni accurate sulla supply chain tech, ha riportato i dettagli del progetto.

Cosa è successo

OpenAI sta sviluppando uno smartphone in collaborazione con i principali chipmaker del settore. Le specifiche tecniche e la lineup dei fornitori dovrebbero essere finalizzate tra fine 2026 e inizio 2027, con la produzione di massa prevista per il 2028. Il dispositivo non sarà costruito intorno alle app tradizionali, ma attorno a un AI agent integrato che interpreterà le richieste dell'utente e gestirà attività in modo autonomo.

Per raggiungere questo obiettivo, OpenAI ha bisogno di chip dedicati all'intelligenza artificiale. Questo è il motivo del coinvolgimento di Qualcomm e MediaTek: entrambi stanno sviluppando processori ottimizzati per eseguire modelli AI direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dal cloud e migliorando latenza e privacy.

Parallela al progetto smartphone, OpenAI sta lavorando anche a uno smart speaker con fotocamera, in collaborazione con Jony Ive (il designer storico di Apple). Questo dispositivo dovrebbe arrivare non prima di febbraio-marzo 2027, con un prezzo stimato tra 200 e 300 dollari. Lo speaker avrà capacità di riconoscimento facciale simile a Face ID, potrà analizzare l'ambiente circostante e proporre azioni proattive basate sulle abitudini dell'utente.

OpenAI sta valutando anche occhiali AI e una lampada intelligente, ma questi prodotti non arriverebbero prima del 2028 e potrebbero essere cancellati, dato che rimangono in fase molto iniziale.

Perché è importante

Il passaggio di OpenAI verso l'hardware rappresenta un cambio di strategia significativo. Fino a oggi, l'azienda si è concentrata su software e servizi (ChatGPT, API, abbonamenti). Ora punta a controllare anche il livello hardware, seguendo il modello di Apple: integrazione verticale tra chip, sistema operativo e servizi AI.

Questa mossa ha implicazioni concrete per il mercato degli smartphone. Se il progetto avrà successo, potrebbe ridefinire il ruolo delle app tradizionali. Invece di toccare lo schermo per aprire Gmail, Maps o Spotify, l'utente direbbe al dispositivo cosa vuole fare e l'AI agent lo farebbe autonomamente. È un cambio di paradigma rispetto agli ultimi 15 anni di smartphone.

Per Qualcomm e MediaTek, il progetto OpenAI rappresenta un'opportunità di differenziazione in un mercato saturo. I chip AI-first potrebbero diventare un elemento competitivo cruciale nei prossimi anni, soprattutto se altri produttori (Apple, Google, Samsung) seguiranno la stessa strada.

C'è anche una dimensione commerciale: lo smart speaker di OpenAI avrà un sistema di riconoscimento facciale per gli acquisti. Questo suggerisce che OpenAI non vuole solo fornire un assistente vocale, ma creare un punto d'accesso per transazioni commerciali, con partnership con retailer e piattaforme di pagamento.

Un precedente rilevante è il tentativo di Apple di entrare nel mercato degli smartphone con l'iPhone nel 2007, che ha rivoluzionato il settore proprio perché ha integrato hardware, software e servizi in modo coerente. OpenAI sembra voler replicare questo approccio nel contesto dell'intelligenza artificiale.

Cosa aspettarsi

Nei prossimi mesi, gli indicatori da osservare sono:

  • Fine 2026 - inizio 2027: finalizzazione delle specifiche tecniche dello smartphone e conferma ufficiale del progetto (o smentita).
  • Febbraio-marzo 2027: lancio dello smart speaker con fotocamera di OpenAI, primo prodotto hardware dell'azienda.
  • 2028: inizio della produzione di massa dello smartphone AI, se il progetto procede secondo i piani.
  • Reazioni dei competitor: come risponderanno Apple, Google e Samsung? Accelereranno i loro progetti AI-first? Cercheranno partnership con OpenAI o svilupperanno in autonomia?
  • Regolazione: il riconoscimento facciale e la raccolta dati ambientale solleveranno questioni di privacy. Quali regolamenti europei (GDPR, AI Act) influenzeranno il design del dispositivo?
  • Disponibilità di chip: Qualcomm e MediaTek riusciranno a produrre processori AI-optimized in volumi sufficienti entro il 2028?

Una domanda tecnica aperta è come OpenAI bilancerà l'elaborazione locale (sul chip del dispositivo) con il cloud. Un AI agent veramente utile avrà bisogno di accesso ai dati dell'utente e a modelli potenti, ma questo crea tensioni tra privacy e funzionalità.

Il progetto rimane ancora in fase embrionale, nonostante il coinvolgimento di grandi aziende della filiera. Molti smartphone "rivoluzionari" annunciati negli ultimi anni non hanno mai visto la luce, o hanno subito ritardi significativi. Ma il fatto che OpenAI stia investendo miliardi in hardware (ha acquisito la società io di Jony Ive per 6,5 miliardi di dollari) suggerisce che l'impegno è serio.

📰 Fonti

  1. WebnewsOpenAI prepara uno smartphone AI: coinvolti Qualcomm e MediaTek
  2. webnews.itOpenAI prepara uno smartphone AI: coinvolti Qualcomm e MediaTek
  3. hwupgrade.itJony Ive e OpenAI preparano uno smart speaker con fotocamera e IA: per il lancio bisognerà attendere almeno un anno
  4. punto-informatico.itOpenAI: il primo gadget sarà uno smart speaker con fotocamera?
  5. digitimes.comQualcomm, MediaTek strike cautious tone as smartphone market pressures mount
  6. incrypted.comOpenAI Develops Its Own Smartphone with a Potential Launch in 2028