Dopo anni di silenzio, il settore dei veicoli autonomi ritrova entusiasmo. Una startup di San Francisco ha costruito un camion senza cabina in sei mesi, e Travis Kalanick è tornato con una nuova azienda di robotica. Ecco cosa sta accadendo.
I camion autonomi tornano di moda: Humble Robotics sfida il settore dei trasporti
Il settore dei veicoli autonomi sta vivendo una rinascita che ricorda il boom del 2016. Secondo TechCrunch, i capitali e i talenti stanno tornando a fluire verso il segmento della robotica, trainati da veterani del primo ciclo di hype. Stavolta, però, il focus non è sulle auto a guida autonoma per i passeggeri, bensì sui camion per il trasporto merci. E il protagonista principale è Humble Robotics, una startup di San Francisco che ha costruito il suo primo prototipo in meno di sei mesi.
Chi è Humble Robotics
Humble Robotics è stata fondata da Eyal Cohen, che ha trascorso quasi due decenni lavorando su veicoli elettrici e autonomi presso aziende come Uber, Apple e Waabi. La startup è emersa dalla fase stealth ad aprile 2026 con un finanziamento iniziale di 24 milioni di dollari, guidato da Eclipse Capital (Palo Alto) e Energy Impact Partners. L'obiettivo dichiarato è semplice ma ambizioso: sviluppare una piattaforma elettrica e autonoma per il trasporto merci al costo più basso possibile.
Cosa è successo
Humble Robotics ha presentato l'Humble Hauler, un camion di classe 8 senza cabina, senza volante, senza pedale dell'acceleratore e senza sedile del conducente. Si tratta di una piattaforma modulare progettata specificamente per ambienti controllati come magazzini, terminal ferroviari e porti.
Il veicolo è dotato di:
- Autonomia di 200 miglia (circa 320 km)
- Velocità massima di 55 mph (88 km/h)
- Due e-axle (assi elettrici)
- Capacità di guida autonoma di livello 4 in scenari predeterminati
- Interfaccia universale lock & twist che consente di allungare o accorciare la piattaforma a seconda del carico
La startup ha sviluppato il prototipo utilizzando modelli vision-language-action (VLA), algoritmi che permettono al veicolo di "ragionare" sul mondo circostante e prendere decisioni anche in situazioni mai incontrate prima. Cohen ha dichiarato che i primi test con clienti potrebbero iniziare entro l'anno.
Il timing è cruciale: a aprile 2026, il California Department of Motor Vehicles ha rivisto i regolamenti sui veicoli autonomi e ha eliminato il divieto sui camion autonomi che pesano più di 10.001 libbre. Tuttavia, i veicoli pesanti devono ancora iniziare i test con un conducente di sicurezza a bordo e completare 500.000 miglia di test a ogni fase della certificazione.
Perché è importante
L'industria della logistica negli Stati Uniti vale circa 900 miliardi di dollari, e il trasporto su camion rappresenta una porzione significativa di questo mercato. I costi operativi sono enormi: carburante, stipendi dei conducenti, manutenzione. Un camion autonomo che riduce questi costi potrebbe trasformare l'economia del settore.
Ma il contesto più ampio è altrettanto rilevante. Secondo il Los Angeles Times, i sindacati come i Teamsters stanno già sollevando allarmi sulla sicurezza e sulla perdita di posti di lavoro. Questo non è un dettaglio minore: il settore dei trasporti impiega milioni di persone negli USA, e l'automazione rappresenta una minaccia concreta per il loro futuro.
La rinascita dell'interesse per i veicoli autonomi è anche simbolica. Nel 2016, il settore era in fermento con promesse di auto a guida autonoma su larga scala. Poi è arrivato l'inverno: le promesse non si sono avverate nei tempi previsti, i progetti sono stati ridimensionati, e gli investimenti si sono prosciugati. Ora, con figure come Travis Kalanick (fondatore di Uber) che tornano a fondare nuove aziende di robotica, il settore segnala una rinnovata fiducia. Questa volta, però, il target è più realistico: non le strade urbane affollate, ma ambienti controllati e prevedibili come i porti.
Cosa aspettarsi
I prossimi mesi saranno cruciali per capire se Humble Robotics può mantenere le promesse. Alcuni indicatori da osservare:
- Inizio dei test con clienti entro il 2026: Cohen ha affermato che i pilot dovrebbero iniziare entro l'anno. Se ciò accade, sarà un segnale positivo sulla fattibilità della tecnologia.
- Richiesta di certificazione in California: Humble non ha ancora presentato domanda per operare su strade pubbliche. Quando lo farà, dovrà superare i 500.000 miglia di test con un conducente di sicurezza.
- Reazioni dei competitor: Altre startup e aziende consolidate (come Waymo, Aurora, Tesla) stanno seguendo da vicino il settore dei camion autonomi. Le mosse di Humble potrebbero accelerare o rallentare i loro piani.
- Pressione normativa e sindacale: I Teamsters e altri sindacati continueranno a spingere per regolamentazioni più stringenti e protezioni per i lavoratori. Questo potrebbe rallentare l'adozione, almeno negli stati con forte presenza sindacale.
- Scalabilità della tecnologia: Il prototipo è ottimizzato per ambienti controllati (porti, magazzini). La vera sfida sarà estendere questa capacità a scenari più complessi e variabili, come le strade pubbliche.
L'Humble Hauler non è un camion che percorrerà le autostrade cross-country domani. Ma rappresenta un passo concreto verso l'automazione di un settore che rappresenta una parte significativa dell'economia. Se Humble Robotics riesce a dimostrare che la tecnologia funziona in ambienti controllati, potrebbe aprire la strada a una nuova generazione di veicoli autonomi più pragmatici e realizzabili rispetto alle promesse del 2016.
đź“° Fonti
- TechCrunch — Autonomous vehicle hype is back, and Humble Robotics is bringing it to freight
- menafn.com — Humble Robotics Unveils Autonomous Electric Hauler For Freight Logistics
- latimes.com — This startup wants to bring driverless freight trucks to California's roads, but drivers are pushing back
- insideevs.com — The Humble Hauler Is A Cab-Less Autonomous Truck With 200 Miles Of Range
- androguider.com — Reviving the Hype: Humble Robotics and the Autonomous Freight Revolution