L'analisi tecnica del trailer rivela 1440p/60fps senza DLSS: Nintendo punta su grafica e qualità della vita, non su un mondo aperto come Breath of the Wild.
Il remake di Zelda: Ocarina of Time su Switch 2 sarà fedele all'originale, non un open world
Quando Nintendo ha annunciato il remake di Zelda: Ocarina of Time per Switch 2, molti fan si sono chiesti se Hyrule sarebbe diventato un mondo aperto come in Breath of the Wild e Tears of the Kingdom. Un'analisi tecnica di Digital Foundry sul trailer ufficiale fornisce una risposta piuttosto chiara: il gioco girerà a 1440p e 60fps senza ricorrere a tecnologie di upscaling come DLSS, il che suggerisce che Nintendo ha scelto una strada diversa.
Cosa rivela il trailer dal punto di vista tecnico
Gli esperti di Digital Foundry hanno esaminato il filmato di presentazione del remake e hanno rilevato che la risoluzione si attesta intorno ai 1440 pixel in verticale, mantenuta a 60 fotogrammi al secondo. Un dettaglio importante: non c'è traccia di DLSS (la tecnologia di upscaling di NVIDIA che migliora le prestazioni senza sacrificare la qualità visiva). Questo significa che Nintendo sta rendendo il gioco a quella risoluzione in modo nativo, il che implica scelte ben precise sulla scala e la complessità del mondo di gioco.
Il fatto che il gioco sia sviluppato internamente da Nintendo (come confermato dall'assenza di DLSS, che richiederebbe una partnership con NVIDIA) aggiunge un ulteriore elemento di continuità con la filosofia della casa di Kyoto: controllo totale sulla visione creativa.
Perché non un open world
Un mondo aperto come quello di Breath of the Wild o Tears of the Kingdom richiede risorse computazionali enormi. Devi gestire migliaia di oggetti interattivi, nemici sparsi ovunque, effetti ambientali complessi e una densità visiva molto più alta. Mantenere 60fps stabili in una struttura del genere su Switch 2 comporterebbe compromessi significativi sulla qualità grafica o sulla risoluzione.
Invece, il remake di Ocarina of Time sembra puntare su una strategia diversa: mantenere la struttura a dungeon dell'originale del 1998, ma con grafica completamente rinnovata e miglioramenti alla qualità della vita (come una telecamera più moderna, controlli affinati, interfaccia utente ripensata). È una scelta che permette a Nintendo di offrire un'esperienza visivamente impressionante senza sprecare potenza di calcolo in aree che non servono al gameplay.
Questa non è una novità assoluta nel settore. Quando Square Enix ha realizzato Final Fantasy VII Remake per PlayStation 4, ha fatto una scelta simile: ha trasformato il gioco originale a vista isometrica in un'esperienza in terza persona moderna, ma ha mantenuto la struttura narrativa e il design dei livelli fedeli all'originale, invece di creare un mondo completamente aperto.
L'impatto sulla comunità e sulle aspettative
Per i giocatori che speravano in un Ocarina of Time completamente reimaginato come open world, questa notizia potrebbe suonare come una delusione. Ma per chi apprezza il design classico del gioco originale, è una buona notizia: significa che Nintendo non sta cercando di forzare il franchise in uno stampo diverso solo perché è di moda.
Ocarina of Time è uno dei videogiochi più influenti di sempre, un capolavoro che ha definito come fare un'avventura 3D. Mantenerlo fedele alla struttura originale, ma con una grafica moderna e controlli migliorati, potrebbe essere la scelta più saggia. Non tutti i giochi devono essere open world per essere validi.
D'altro canto, Nintendo ha già dimostrato con Breath of the Wild e Tears of the Kingdom che sa fare open world di qualità eccezionale. Se avesse voluto replicare quel modello per Ocarina of Time, avrebbe dovuto ripensare completamente il gioco, e i 1440p/60fps suggeriscono che non è quello che sta facendo.
Cosa aspettarsi dal lancio
Il remake di Ocarina of Time è previsto per il 2026 su Switch 2. Nei mesi che verranno, probabilmente Nintendo mostrerà più dettagli sul gameplay, sui miglioramenti specifici e su come la nuova generazione di hardware consente di elevare l'esperienza visiva senza stravolgere la formula.
Un indicatore da osservare sarà come la comunità reagirà quando avrà accesso a più gameplay footage. Se i fan apprezzeranno il bilanciamento tra fedeltà all'originale e modernizzazione, il remake potrebbe diventare un punto di riferimento per come fare un remake di un classico. Se invece la nostalgia e il desiderio di novità entreranno in conflitto, potremmo vedere critiche su entrambi i fronti.
Un'altra cosa da tenere d'occhio: come Switch 2 gestirà altri giochi in uscita. Se altri titoli first-party di Nintendo riusciranno a offrire mondi aperti stabili a 60fps, allora la scelta di mantenere Ocarina of Time più lineare potrebbe apparire come un'opportunità mancata. Se invece la maggior parte dei giochi dovrà scendere a compromessi, allora la decisione di Nintendo di puntare su qualità grafica e stabilità avrà senso.
Per ora, ciò che sappiamo è che il remake non sarà una reimaginazione radicale del gioco, ma un'evoluzione rispettosa dell'originale. E in un'industria dove spesso si tende a stravolgere i classici, potrebbe essere esattamente quello che serve.
📰 Fonti
- Notebookcheck — Zelda: Ocarina of Time remake trailer runs at 1440p/60fps, suggesting no open-world
- notebookcheck.net — Zelda: Ocarina of Time remake trailer runs at 1440p/60fps, suggesting no open-world - Notebookcheck News
- reddit.com — r/pcmasterrace on Reddit: Ocarina of Time Running at 1440p 60FPS 16:9 on Dolphin
- youtube.com — New official information and leaks about the Zelda Ocarina of Time ...
- youtube.com — OFFICIAL Ocarina of Time Remake trailer: Zelda never looked THIS ...
- reddit.com — Ocarina of Time Remake Reveal Trailer – Releasing 2026 : r/truezelda