I nuovi iPhone 18 Pro e Pro Max hanno registrato un boom di preordini in Cina con oltre 7 milioni di unità, esaurendo le scorte in meno di un minuto. Negli Stati Uniti, invece, l'entusiasmo è stato più contenuto.

iPhone 18 Pro in Cina: 7 milioni di preordini in poche ore, mentre gli USA rimangono tiepidi

I numeri che arrivano dalla Cina raccontano una storia diversa rispetto al mercato americano. Secondo GSMArena, i preordini di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max hanno raggiunto quota 7 milioni di unità in pochi giorni, superando nettamente i risultati dei modelli precedenti. Il rivenditore JD ha esaurito le scorte disponibili in meno di sessanta secondi, e altre piattaforme hanno registrato fenomeni simili. Nel frattempo, i dati dal mercato statunitense suggeriscono un interesse decisamente più moderato, creando un contrasto significativo tra le due regioni più importanti per Apple.

Cosa è successo

I preordini di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max sono iniziati il 12 settembre alle 20:00 ora locale in Cina. In poche ore, il totale ha superato i 7 milioni di unità su tutti i canali di vendita. Il rivenditore JD ha visto le sue scorte esaurirsi in meno di un minuto, un segnale inequivocabile della domanda locale. Su Tmall, la piattaforma di e-commerce di Alibaba, i ricavi dai preordini dei modelli Pro sono stati il doppio rispetto ai corrispettivi iPhone 17 Pro e Pro Max dello scorso anno.

Neg Stati Uniti, il quadro è stato diverso. Secondo le fonti disponibili, i tempi di consegna hanno iniziato a slittare verso ottobre già pochi giorni dopo l'apertura dei preordini, con il Pro Max che raggiunge stime di consegna tra il 6 e il 13 ottobre. Questo potrebbe indicare una domanda forte, ma anche una gestione delle scorte più conservativa rispetto al mercato cinese.

I nuovi modelli portano upgrade significativi: il chip A20 Pro da 2 nanometri, una fotocamera principale da 48MP con apertura variabile meccanica (f/1.48), e controlli manuali per apertura, velocità dell'otturatore e bilanciamento del bianco. Il prezzo parte da 1.199 dollari per il Pro e 1.299 per il Pro Max, con configurazioni da 256GB fino a 2TB. La data di rilascio ufficiale è il 18 settembre.

Perché è importante

Il divario tra la Cina e gli Stati Uniti rivela dinamiche di mercato critiche per Apple. La Cina rappresenta una quota significativa dei ricavi globali di Apple, e un boom di preordini di questa entità suggerisce che i consumatori cinesi vedono valore reale negli upgrade proposti. Il raddoppio dei ricavi rispetto all'anno precedente su Tmall non è un dato secondario: indica una disponibilità a spendere su dispositivi premium in un mercato dove la concorrenza (Huawei, Xiaomi, OnePlus) è agguerrita.

Al contrario, gli Stati Uniti mostrano un andamento più cauto. Questo potrebbe dipendere da vari fattori: il ciclo di upgrade più lungo tra i consumatori americani, la saturazione del mercato premium, o semplicemente una strategia di Apple di non comunicare numeri espliciti che potrebbero sembrare deludenti rispetto alle aspettative interne. È rilevante notare che Apple ha scelto di non divulgare dati ufficiali sulle vendite americane, un'assenza che di per sé comunica cautela.

La fotocamera con apertura variabile meccanica è un elemento che potrebbe spiegare parte dell'entusiasmo. Secondo le recensioni specializzate, questa caratteristica rappresenta un salto qualitativo genuino rispetto alle generazioni precedenti, offrendo per la prima volta un controllo ottico reale della profondità di campo senza affidarsi interamente al software. Per i fotografi, anche amatoriali, è un incentivo concreto all'upgrade.

Cosa aspettarsi

La domanda da osservare nei prossimi giorni riguarda la sostenibilità di questi numeri cinesi. Se i 7 milioni rappresentano una concentrazione di preordini nei primissimi giorni, è possibile che il picco sia già stato raggiunto. Al contrario, se i numeri continueranno a crescere, Apple potrebbe trovarsi di fronte a vincoli di produzione reali.

Nel mercato statunitense, i tempi di consegna slittati a ottobre potrebbero stabilizzarsi o peggiorare ulteriormente. Se le stime rimangono coerenti, potrebbe significare che la domanda è prevedibile e gestibile. Se invece continuano a slittare, sarà un segnale di domanda superiore alle aspettative iniziali.

Un elemento da monitorare è la reazione della concorrenza cinese. Huawei e Xiaomi hanno modelli flagship competitivi, e una forte performance di iPhone 18 Pro potrebbe spingere questi produttori a accelerare i propri cicli di innovazione.

Infine, il contrasto tra Cina e USA potrebbe influenzare le comunicazioni ufficiali di Apple nei prossimi earnings call. Se il trend cinese continua, Apple avrà numeri positivi da evidenziare; se il mercato americano rimane tiepido, la narrazione diventerà più complessa da gestire per gli investitori.

📰 Fonti

  1. GSMArenaiPhone 18 Pro and iPhone 18 Pro Max pre-orders in China eclipse the 2025 Pros
  2. digitaltrends.comiPhone 18 Pro and Pro Max pre-orders are officially open
  3. 9to5mac.comFirst iPhone 18 Pro pre-orders now say ‘shipped,’ here’s how to check yours
  4. 9to5mac.comiPhone 18 Pro, Pro Max pre-orders now delayed to October for most models
  5. reuters.comFive takeaways from Apple’s biggest product showcase of the year
  6. tomsguide.comI tested iPhone 18 Pro Max variable aperture camera and I can (almost) ditch my mirrorless