Uno sviluppatore indipendente ha portato il classico Tomb Raider su Nintendo 64, completando quello che Core Design aveva abbandonato negli anni '90. Il progetto funziona, ma resta ancora da ottimizzare.
Tomb Raider arriva su Nintendo 64 dopo 30 anni: il progetto homebrew che riporta Lara Croft sulla console di Nintendo
Nel 1996, quando Tomb Raider debuttò su PlayStation, nessuno avrebbe scommesso che la console di Sony sarebbe diventata la casa definitiva di Lara Croft. Eppure il Nintendo 64, lanciato un anno dopo come macchina 3D rivoluzionaria, non ebbe mai una versione ufficiale del gioco. Quella cancellazione ha lasciato un buco nella storia videoludica per tre decenni. Ora, secondo Notebookcheck, uno sviluppatore homebrew noto come Snake ha dimostrato che quel buco può essere colmato: il port funziona, gira su hardware N64 reale, e implementa la maggior parte del gioco originale.
Chi è Snake e come ha fatto
Snake è uno sviluppatore indipendente che lavora nel mondo dei port homebrew per console retro. Non è un nome noto al grande pubblico, ma il suo lavoro si inserisce in una tradizione consolidata di appassionati che usano decompilazione e librerie open source per riportare in vita progetti abbandonati o mai realizzati.
Il port si basa su tre pilastri tecnici: la decompilazione TRX di Lost Artefacts (una reimplementazione open source di Tomb Raider I e II, ora alla versione 1.5), la libreria libdragon (framework open source per lo sviluppo N64), e Tiny3D (una libreria 3D specializzata per N64). Secondo le fonti, Snake ha costruito il progetto da zero usando questi strumenti, senza accesso al codice sorgente originale di Core Design.
Cosa è stato realizzato
A metà aprile 2026, Snake ha pubblicato un video di cinque minuti che mostra il port in azione. Nel filmato si vedono il menu principale, Croft Manor (la villa di Lara), e i primi livelli del gioco: la sezione Caves e Palace Midas. Il video è stato registrato su un Analogue 3D (una console retro moderna che emula l'N64) con l'overclock "Unleashed" attivato.
Secondo le informazioni disponibili, il progetto include:
- La quasi totalità del gioco completo
- Tutta la colonna sonora originale
- La maggior parte delle sequenze video (FMV)
- Compatibilità con cartucce da 64 MB
Tuttavia, Snake ha ammesso che restano "numerosi bug, problemi di rendering e performance", soprattutto nei livelli con aree estese. Non è stato ancora annunciato né una data di rilascio pubblico né se il port sarà distribuito come ROM.
Perché questo importa
Tomb Raider su N64 rappresenta un capitolo mancante della storia videoludica. Negli anni '90, le limitazioni tecniche erano reali: i cartucchi Nintendo avevano meno spazio di archiviazione rispetto ai CD PlayStation, e molti sviluppatori scelsero di non portare i loro giochi sulla console di Nintendo per questioni economiche e tecniche. Tomb Raider era uno dei casi più eclatanti.
Questo port homebrew dimostra due cose importanti. Primo, che le limitazioni hardware dell'epoca potevano essere superate con le giuste tecniche di ottimizzazione e strumenti moderni. Secondo, che il progetto non è una semplice prova di concetto: è costruito con intenzione tecnica seria, usa librerie consolidate e mira a un rilascio su cartuccia reale.
Secondo Generation Amiga, questa non è "una vaga prova di concetto costruita per risolvere una discussione su un forum", ma un progetto che rappresenta una tradizione moderna di sviluppo retro: pratico, esigente, e focalizzato nel fare cose che l'hardware una volta sembrava incapace di fare.
Per i collezionisti e gli appassionati di retrogaming, il port colma una lacuna storica. Per gli sviluppatori, mostra come la decompilazione e le librerie open source stanno rendendo possibile quello che era impensabile solo pochi anni fa.
Cosa aspettarsi
Al momento, Snake non ha confermato se il port sarà mai reso pubblico o se resterà un progetto privato. Le questioni aperte sono:
- Rilascio pubblico: non è stato annunciato nulla. La distribuzione di ROM non autorizzate rimane in una zona grigia legale, anche se i port homebrew su cartucce fisiche hanno una maggiore accettazione nella comunità retro.
- Ottimizzazione: il lavoro principale che resta è ridurre i bug e migliorare le performance nei livelli complessi. Snake dovrà decidere se investire ulteriore tempo in questo.
- Reazione di Embracer Group (che possiede Core Design e il franchise Tomb Raider): finora nessun commento ufficiale. È improbabile che intervengano su un progetto homebrew non distribuito, ma la situazione potrebbe cambiare se il port venisse rilasciato pubblicamente.
Il progetto rimane un esperimento affascinante che documenta come la comunità retro sia riuscita a realizzare quello che l'industria non ha mai completato. Se Snake deciderà di condividere il lavoro, potrebbe diventare un riferimento per futuri port homebrew su N64.
📰 Fonti
- Notebookcheck — Unofficial Tomb Raider Nintendo 64 port finally becomes reality after 30 years
- notebookcheck.net — Unofficial Tomb Raider Nintendo 64 Port finally becomes reality after 30 ...
- timeextension.com — Almost 30 Years After Its Official Version Was Scrapped, Someone Is ...
- generationamiga.com — Tomb Raider finally comes to Nintendo 64 in ambitious fan port
- notebookcheck.net — Unofficial Tomb Raider Nintendo 64 port finally becomes reality after ...
- reddit.com — Tomb Raider N64 Port Emerges from Fan Efforts : r/retroshell - Reddit