Meta espande la linea Ray-Ban con nuovi modelli intelligenti pensati per diverse esigenze, inclusi occhiali con lenti graduate. Mentre Apple prepara la sua risposta, gli smart glasses diventano il nuovo fronte della competizione tech.

Meta lancia quattro occhiali AI: la sfida per portare l'assistente fuori dallo smartphone

Meta non vuole che l'intelligenza artificiale rimanga confinata nello schermo dello smartphone. Secondo Webnews, l'azienda di Mark Zuckerberg sta trasformando i suoi occhiali intelligenti in una vera linea di prodotti, con quattro modelli pensati per usi molto diversi. L'obiettivo è ambizioso: rendere l'interazione con Meta AI più immediata e visiva, portando l'assistente digitale letteralmente davanti agli occhi durante le attività quotidiane.

Non è una mossa casuale. Meta ha già venduto 7 milioni di unità di Ray-Ban Meta nel 2025, più che triplicando i numeri dei due anni precedenti. Ora l'azienda punta a consolidare questa posizione espandendo l'offerta verso segmenti di mercato più ampi, inclusi gli utenti che necessitano di lenti graduate—una fetta di popolazione ben più grande di quanto si possa pensare.

Chi

Meta sviluppa questi dispositivi in collaborazione con EssilorLuxottica, il colosso italo-francese leader mondiale nella produzione di occhiali. La partnership è strategica: EssilorLuxottica porta esperienza nel design ottico e nella distribuzione attraverso canali tradizionali (negozi di ottica), mentre Meta fornisce la tecnologia AI e l'integrazione software.

Cosa è successo

I nuovi modelli, identificati internamente come Blazer (RW7001) e Scriber (RW7002), rappresentano il primo tentativo concreto di Meta di progettare occhiali intelligenti dedicati a chi porta lenti da vista. Fino a oggi, l'azienda aveva semplicemente reso compatibili le lenti graduate nei modelli esistenti; ora crea prodotti nativamente pensati per questo segmento.

Caratteristiche dei due modelli:

  • Blazer: montatura rettangolare essenziale, disponibile in due dimensioni
  • Scriber: design arrotondato e contemporaneo, linee più morbide

Entrambi condividono elementi della seconda generazione di Ray-Ban Meta: design sottile, naselli intercambiabili, cerniere con sovraestensione (aggiungono 10 gradi di rotazione), aste modellabili e il pulsante per attivare Meta AI. Le varianti cromatiche includono nero opaco, grigio ghiaccio, beige pietra e altre tonalità stagionali.

Secondo i documenti depositati presso la FCC (Federal Communications Commission statunitense), entrambi i modelli dispongono di connettività Wi-Fi 6E. Potrebbero integrare il Snapdragon AR1+ Gen 1 di Qualcomm, presentato lo scorso anno, che permette di eseguire modelli AI direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dallo smartphone e il consumo di batteria.

Un dettaglio non trascurabile: questi occhiali verranno distribuiti principalmente attraverso negozi di ottica tradizionali, non solo canali tech. È una scelta che rende il prodotto più accessibile al grande pubblico e lo normalizza come strumento quotidiano, non come gadget per appassionati.

Secondo le indiscrezioni, il lancio è imminente, probabilmente entro poche settimane. I modelli sono già descritti come "production units" nei documenti FCC, il che significa che sono nella fase finale dello sviluppo o già in produzione.

Perché è importante

Questa mossa segnala un cambio di strategia per Meta. L'azienda non sta più cercando di vendere occhiali intelligenti come dispositivo di nicchia per early adopter; sta costruendo una gamma di prodotti pensata per il mercato di massa.

Il dato chiave è questo: miliardi di persone nel mondo portano già occhiali o lenti a contatto. Zuckerberg ha sottolineato durante una call con gli investitori che gli occhiali intelligenti rappresentano il punto di accesso ideale per diffondere l'AI nella vita quotidiana. Non è una visione nuova, ma la realizzazione concreta—con modelli specifici per chi ha difetti visivi, distribuzione attraverso canali tradizionali, design pensato per l'uso quotidiano—è un cambio significativo rispetto al passato.

Per gli utenti, significa che presto potranno acquistare occhiali intelligenti nello stesso posto dove comprano le montature normali, con lo stesso processo di misurazione e personalizzazione. Per Meta, significa accedere a un mercato potenzialmente 10 volte più grande rispetto a quello attuale degli smart glasses.

Ma c'è un'altra ragione per cui questa notizia importa: Apple sta arrivando. Secondo Bloomberg, Cupertino sta testando fino a quattro design diversi per i suoi primi smart glasses, con l'obiettivo di lanciare il prodotto entro il 2027. Le varianti includono montature rettangolari grandi (stile Wayfarer), versioni più sottili, modelli con lenti ovali e design compatti. Apple sta anche sperimentando colorazioni (nero, blu oceano, marrone chiaro) e punta a un'integrazione profonda con l'ecosistema Apple, incluso Siri.

Questo significa che il mercato degli occhiali intelligenti sta per diventare il nuovo fronte della guerra tra Meta e Apple, proprio come è accaduto con gli smartphone e i wearable. Meta vuole consolidare la leadership prima che Apple entri in gioco.

Cosa aspettarsi

Nel breve termine (prossime settimane):

  • Annuncio ufficiale di Blazer e Scriber con prezzi e disponibilità
  • Primi test di distribuzione attraverso catene di ottica in USA e Europa
  • Reazioni di Apple (probabilmente silenzio, come da abitudine)

Nel medio termine (2026-2027):

  • Lancio degli occhiali smart Apple, che porterà il mercato a una fase di competizione diretta
  • Possibili aggiornamenti della piattaforma Meta AI per sfruttare meglio il chipset Snapdragon AR1+
  • Espansione della linea Meta con altri modelli (senza lenti graduate, versioni premium con display integrato)
  • Reazioni di altri competitor (Google, Amazon) che potrebbero accelerare i loro progetti in questo ambito

Indicatori da osservare:

  • Numeri di vendita dei nuovi modelli Meta nei primi sei mesi
  • Feedback degli otici sulla facilità di integrazione con le prescrizioni
  • Annunci di Apple sui tempi di lancio e le specifiche tecniche
  • Eventuali regolamentazioni europee sulla privacy (gli occhiali con fotocamera integrata sono un tema sensibile)
  • Adozione di chipset AI on-device rispetto al modello cloud-first attuale

Il mercato degli occhiali intelligenti non è ancora decollato come quello degli smartphone, ma Meta sta facendo una scommessa chiara: il prossimo grande dispositivo indossabile non sarà uno smartwatch o un auricolare, ma gli occhiali stessi. Se Blazer e Scriber avranno successo, potrebbe essere l'inizio di una nuova era per l'AI consumer.

📰 Fonti

  1. WebnewsMeta punta sugli occhiali AI: quattro modelli per portare l’assistente fuori dallo smartphone
  2. hwupgrade.itNuovi occhiali AI Ray-Ban Meta: focus su design e uso quotidiano
  3. hwupgrade.itApple accelera sugli occhiali smart: quattro design in test per sfidare Meta Ray-Ban entro il 2027
  4. punto-informatico.itOcchiali smart Ray-Ban Meta: in arrivo Blazer e Scriber con l'AI
  5. tomshw.itApple potrebbe sfidare Meta con più modelli di occhiali smart
  6. tg24.sky.itRay-Ban e Meta lanciano i nuovi occhiali IA per lenti graduate: cosa sapere